Addominoplastica: quale scopo ha? Come avviene l’intervento? Quali rischi ci sono? dopo l’operazione?

A cosa serve l’intervento di addominoplastica

L’intervento di addominoplastica ha lo scopo di rimuovere l’eccesso cutaneo ed adiposo a livello della parte centrale e bassa dell’addome e, in determinati casi, rinforza il piano muscolare sottostante rendendo la parete addominale snella e tesa. Talora la dieta e l’esercizio fisico da soli non riescono a produrre tale risultato poiché l’aumento delle dimensioni dell’addome è spesso accompagnato da una condizione definita diastasi dei muscoli retti addominali che determina l’allontanamento dei due gruppi muscolari che normalmente costituiscono una parete compatta.

Non bisogna intendere l’addominoplastica come un’operazione volta alla riduzione del peso corporeo, anche se questo è uno degli effetti dell’intervento, bensì alla riduzione dell’eccesso cutaneo ed adiposo ed alla ricostruzione del piano ‘. Un effetto secondario dell’intervento consiste nella riduzione, e in alcuni casi nella scomparsa delle smagliature cutanee presenti nella zona trattata. L’intervento può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno, si
preferisce però evitare l’estate: con il caldo, infatti, può essere scomodo indossare la guaina elastica necessaria per favorire l’accostamento della pelle ai tessuti sottostanti ed a contenere i muscoli retti riposizionati. Si deve considerare, inoltre, che dopo l’intervento è sconsigliato esporsi al sole per almeno un mese.

Addominoplastica: prima e dopo l’intervento

Addominoplastica. Prima e dopo del dottor Chirurgo Arturo Amoroso
Addominoplastica. Prima e dopo del dottor Chirurgo Arturo Amoroso
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Addominoplastica. Prima e dopo del dottor Chirurgo Arturo Amoroso
Addominoplastica. Prima e dopo del dottor Chirurgo Arturo Amoroso
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Scorri con il cursore e scopri gli effetti dell’intervento di addominoplastica del dott. Arturo Amoroso

Addominoplastica: anestesia

L’intervento può essere eseguito in anestesia spinale o generale. Nella maggior parte dei casi si fa ricorso all’anestesia generale. In questo caso i farmaci anestetici vengono iniettati per via endovenosa e lo stato ipnotico
viene mantenuto mediante la somministrazione di una miscela gassosa. Grazie alle moderne tecniche anestesiologiche è possibile ridurre al minimo la quantità dei farmaci utilizzati e, quindi, i tempi di recupero post – operatori.

L’intervento di addominoplastica

L’intervento di addominoplastica viene eseguito in sala operatoria in regime di ricovero ordinario o, in casi selezionati, di ricovero giornaliero. I tempi operatori sono variabili e dipendono dalla tecnica utilizzata: si va da un
minimo di un’ora, per una mini addominoplastica, ad un massimo di due – tre ore per interventi più complessi comprendenti la ricostruzione della parete muscolare. Possono verificarsi come accade per tutti gli interventi
chirurgici, condizioni legate allo stato generale di salute del paziente che rendono sconsigliabile ogni operazione non strettamente necessaria o urgente (es. cardiopatie o patologia respiratoria grave), e condizioni che sconsigliano specificamente l’intervento di addominoplastica. Tra queste è opportuno ricordare l’obesità, che compromette la qualità del risultato ottenibile ed espone ad un alto rischio di complicanze postoperatorie, e la presenza di grosse cicatrici sulla parete addominale (in genere da precedenti interventi chirurgici). Inoltre in caso di forti fumatrici le
complicanze possono essere maggiori.

Addominoplastica: cosa attendersi dopo l’intervento

Terminato l’intervento devono essere assunti antibiotici associati eventualmente ad antinfiammatori per almeno 5 giorni. Viene poi applicata una medicazione e la guaina compressiva elastica che ha la funzione di limitare l’edema postoperatorio, ridurre le ecchimosi, favorire il rimodellamento della cute sui tessuti sottostanti e contenere i muscoli retti. Questa dovrà e essere indossata giorno e notte per almeno sei settimane. I drenaggi saranno rimossi dopo 24-48 ore o comunque quando non sarà più evidente raccolta di sangue all’interno degli stessi. Il dolore post-operatorio è generalmente moderato e ben tollerato.

Addominoplastica: cicatrici

Le cicatrici residue sono ovviamente permanenti, ma divengono sempre meno evidenti con il passare del tempo.
La maturazione completa delle cicatrici richiede circa un anno, e durante questo periodo è consigliabile non esporle alla luce solare per evitare il rischio di pigmentazione (è tuttavia possibile prendere il sole utilizzando una
crema protettiva adeguata). Per i primi giorni dopo l’intervento, si consiglia di riposare a letto ed aumentare gradatamente le attività.

Durata del trattamento

I tempi indicati sono puramente indicativi. Ogni paziente può avere necessità differenti.
  • Tempo dell'intervento
    3 / 4 Ore.
  • Anestesia
    Totale
  • Ritorno a Lavoro
    2 Giorni
  • Risultato
    Permanente