Otoplastica: cos’è?  Quali anestesia viene usata? Dopo l’operazione?

Che cos’è la otoplastica?

Con l’intervento di otoplastica è possibile correggere l’eccessiva sporgenza delle orecchie, riportandole nella posizione normale.

Durata del trattamento

I tempi indicati sono puramente indicativi. Ogni paziente può avere necessità differenti.
  • Tempo dell'intervento
    1 Ora
  • Anestesia
    Totale / Locale
  • Ritorno a Lavoro
    1 Giorno
  • Risultato
    Permanente

Otoplastica: prima e dopo l’intervento

Otoplastica, orecchie a sventola Dott. Arturo Amoroso
Otoplastica, orecchie a sventola Dott. Arturo Amoroso
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Scorri con il cursore e scopri gli effetti dell’intervento del dott. Arturo Amoroso

Quando può essere eseguito l’intervento di otoplastica?

L’intervento può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno, si preferisce però evitare l’estate.
Dopo l’intervento, infatti, viene applicata una medicazione compressiva a forma di turbante che, con il caldo, può essere fastidiosa da sopportare.
Si deve, inoltre, considerare che per un periodo di circa quattro settimane è consigliabile non esporsi al sole.

Quale anestesia viene praticata per l’intervento di otoplastica?

L’intervento può essere eseguito sia in anestesia locale che in anestesia generale.
Il tipo di anestesia viene scelto dal chirurgo in base alle necessità ed ai desideri del paziente.
E’ possibile, grazie alle moderne tecniche anestesiologiche, ridurre al minimo la quantità dei farmaci utilizzati e, quindi, i tempi di recupero post – operatori.

Prima dell’intervento di otoplastica

Durante la prima visita viene compilata la cartella clinica annotando i dati del paziente e la sua storia clinica;
quindi si passa all’esame obiettivo che consiste essenzialmente nella valutazione delle caratteristiche (forma, dimensioni e posizione) delle orecchie.
A questo punto vengono esposte le possibili alternative tecniche, vengono eseguite le fotografie e viene consegnato al paziente l’opuscolo contenente sia le informazioni
specifiche per il tipo di intervento selezionato, sia l’ elenco delle possibili alternative con vantaggi e svantaggi.
Si prescrivono, quindi, gli esami di routine e i risultati delle analisi vengono valutati nel corso della seconda visita,
immediatamente prima dell’intervento, quando, viene concordato il programma operatorio definitivo.

Come avviene l’intervento di Otoplastica

Dopo aver infiltrato l’anestetico locale, o dopo che si sia stata indotta la narcosi per gli interventi in anestesia generale,
il chirurgo pratica un’incisione a forma di losanga in corrispondenza della faccia posteriore dell’orecchio;
rimuove la piccola porzione di cute incisa ed espone, in questo modo, la cartilagine auricolare.
Questa costituisce lo scheletro dell’orecchio e ne determina la forma.
La cartilagine viene a questo punto indebolita anteriormente, per mezzo di una serie di piccoli tagli o abrasioni, e modellata in modo da
ricostruire le pieghe naturali del padiglione auricolare. In base alle esigenze, è possibile utilizzare dei punti di sutura interni per ottenere la forma desiderata.
Le incisioni cutanee vengono chiuse con punti in materiale riassorbibile che, perciò, non hanno bisogno di essere rimossi.

Dopo l’intervento di otoplastica

Devono essere assunti antibiotici per circa 5 giorni, associati a farmaci antinfiammatori.
Si consiglia il riposo a letto per le prime ore dopo l’intervento, avendo cura di mantenere la testa sollevata da almeno un paio di cuscini.
Il giorno dopo è già possibile riprendere le normali attività giornaliere, avendo cura di evitare sforzi eccessivi, sbalzi di temperatura e calore intenso.
Viene applicata una medicazione compressiva che deve essere indossata per 7-10 giorni dopo l’intervento, per limitare l’edema postoperatorio, ridurre le ecchimosi e
favorire l’accostamento della cute sul padiglione auricolare.
Quando la fasciatura elastica viene rimossa le orecchie possono apparire bluastre e gonfie: questa è una condizione normale che tende a migliorare entro i
primi giorni ed a scomparire, nei casi più persistenti, in poche settimane. In seguito alla rimozione della medicazione, viene fatta indossare,
solo di notte e per 4 settimane, una fascia per capelli leggera, del tipo da tennista, per proteggere le orecchie durante il sonno.