RibXcar: cos’è, come funziona e chi può fare il rimodellamento costale senza cicatrice

C’è chi si allena con costanza, mantiene un peso forma, ha già fatto liposuzione o addominoplastica — eppure continua a vedere nel profilo laterale qualcosa che non quadra. Il busto sembra largo, le curve non fluiscono, il punto vita fatica a emergere. In molti casi il problema non è il grasso: è la struttura ossea. Le ultime coste, quelle fluttuanti, sporgono in modo anatomicamente sfavorevole e nessuna dieta può cambiarle. Il RibXcar è la tecnica chirurgica che interviene esattamente su questo: rimodella le coste senza rimuoverle, senza cicatrici visibili, restituendo armonia a una silhouette che il solo body contouring non riesce a completare.
Cos’è il RibXcar e da dove viene
Il RibXcar è una tecnica di rimodellamento costale mini-invasivo, guidata da ecografia in tempo reale, sviluppata dal Dr. Raúl Manzaneda Cipriani e descritta per la prima volta nel 2022 in uno studio pubblicato su Plastic and Reconstructive Surgery – Global Open, la rivista ufficiale dell’American Society of Plastic Surgeons.
L’intervento agisce sulle coste fluttuanti — la 10ª, l’11ª e la 12ª — che sono le uniche non collegate direttamente allo sterno. In molti pazienti queste coste presentano un’angolazione sfavorevole che allarga visivamente il busto, anche in totale assenza di adipe. Attraverso accessi delle dimensioni di un ago, uno strumento piezochirurgico produce una frattura monocorticale controllata di ciascuna costa, permettendone il ripiegamento verso l’interno.
Non si tratta di costectomia — le coste non vengono rimosse, la gabbia toracica rimane intatta. Questo è il punto che distingue il RibXcar dalla vecchia chirurgia di rimozione costale, una procedura ben più invasiva con rischi e cicatrici significativamente maggiori.
A chi è indicato il RibXcar
Il candidato ideale per il RibXcar è chi presenta una sporgenza costale bassa di origine anatomica, non legata all’adipe. In pratica:
- Chi ha già fatto liposuzione, addominoplastica o vaserlipo e nota che la zona bassa del torace continua ad alterare la silhouette
- Chi ha un busto naturalmente largo o squadrato per conformazione ossea, indipendentemente dal peso
- Pazienti che desiderano un profilo a clessidra accentuato, dove il solo lavoro sul grasso non è sufficiente
- Pazienti transgender MtF che cercano una transizione corporea più femminile nel profilo torace-addome
La tecnica è indicata preferibilmente in pazienti tra i 18 e i 40 anni, con BMI nella norma, senza storia di pregressa chirurgia costale e in assenza di patologie toraciche. Non è una procedura per chi necessita di dimagrire: la valutazione anatomica preventiva con ecografia e, in alcuni casi, TC del torace è indispensabile per determinare se le coste sono effettivamente trattabili.
Come si svolge la procedura
L’intervento segue un protocollo preciso che garantisce sicurezza e controllo del risultato in ogni fase.
- Valutazione pre-operatoria: ecografia toracica per mappare le coste fluttuanti, definire l’angolazione di partenza e pianificare i punti di accesso
- Marcatura anatomica: il chirurgo identifica i reperi anatomici sulla cute prima dell’intervento
- Anestesia generale: la procedura richiede anestesia totale
- Accesso mini-invasivo: vengono praticate piccole punture delle dimensioni di un ago, senza incisioni
- Rimodellamento con piezotomo: attraverso gli accessi viene introdotto uno strumento piezochirurgico che lavora a circa 30.000 vibrazioni al secondo, abbastanza selettivo da agire sull’osso senza danneggiare i tessuti molli circostanti
- Verifica ecografica in tempo reale: l’ecografia guida ogni passaggio e conferma la frattura monocorticale e l’angolazione ottenuta
- Fine intervento: le punture di accesso si chiudono senza suture visibili
La durata è di circa 1-2 ore. Il paziente può tornare a casa entro 24-48 ore dall’intervento.
Recupero e post-operatorio
Il decorso post-operatorio del RibXcar è generalmente ben tollerato rispetto ad altre procedure di chirurgia toracica.
Nei primi 3 giorni è normale avvertire dolore e tensione nella zona trattata, gestibili con i comuni antidolorifici. Le attività quotidiane leggere possono riprendere già nella prima-seconda settimana. L’attività fisica intensa va sospesa per 1-2 mesi. L’elemento più impegnativo del recupero è il corsetto compressivo, che va indossato per almeno 23 ore al giorno per i primi 3 mesi: è questa compliance il fattore che più incide sulla stabilità del risultato nel tempo.
I primi cambiamenti di silhouette sono percepibili sin da subito, ma il risultato definitivo si consolida intorno al terzo mese post-operatorio, quando il rimodellamento osseo si è stabilizzato.
Risultati e durata nel tempo
Lo studio clinico originale del Dr. Manzaneda Cipriani ha documentato una riduzione significativa dell’angolazione delle coste 10ª, 11ª e 12ª, con misurazioni ecografiche che confermano la stabilità del rimodellamento a 1 e 3 mesi dall’intervento. La riduzione del girovita risulta sostenuta nel tempo.
Il risultato del RibXcar è permanente: il rimodellamento agisce sulla struttura ossea, che non torna alla posizione originale. La funzionalità respiratoria non viene compromessa — le coste fluttuanti non hanno un ruolo meccanico diretto nella respirazione, e la frattura monocorticale lascia integro lo strato interno dell’osso. Il 97,5% dei pazienti inclusi nello studio ha completato il follow-up senza asimmetrie residue significative, con alta soddisfazione estetica sia per il profilo della vita che per i punti di accesso.
Rischi e controindicazioni
Come ogni procedura chirurgica, il RibXcar comporta rischi che è importante conoscere prima di prendere una decisione.
Il dolore post-operatorio severo si è verificato nel 9,1% dei casi nello studio clinico, richiedendo terapia nelle prime ore. Il più comune fattore di complicanza a lungo termine è l’asimmetria residua (2,5%), quasi sempre legata al mancato utilizzo corretto del corsetto compressivo nel post-operatorio.
Il rischio teorico di lesione a organi interni esiste se la tecnica non viene eseguita con guida ecografica continua: per questo la corretta formazione del chirurgo sulla tecnica specifica è un prerequisito non negoziabile. Altri rischi generali legati all’anestesia e all’intervento chirurgico vanno discussi individualmente durante il consulto pre-operatorio.
La tecnica è controindicata in pazienti con patologie toraciche, osteoporosi, storia di fratture costali o BMI fuori norma.
RibXcar e le altre opzioni per ridefinire il punto vita
Chi desidera un punto vita più stretto può valutare approcci diversi a seconda della causa anatomica. Il corsetto e il waist training producono un effetto temporaneo e solo sulla distribuzione dei tessuti molli, senza agire sulla struttura ossea. La liposuzione è lo strumento elettivo per ridurre il grasso localizzato su fianchi e flanchi, ma non modifica l’inclinazione delle coste. La costectomia tradizionale rimuove le coste definitivamente, con cicatrici visibili e rischi maggiori.
Il RibXcar si posiziona come un’opzione complementare, non alternativa: in molti casi la combinazione con liposuzione dei fianchi, addominoplastica o gluteoplastica permette di ottenere un rimodellamento corporeo completo che nessuna tecnica singola potrebbe raggiungere da sola.
Domande frequenti sul RibXcar
Il RibXcar fa male? Il dolore post-operatorio è presente ma generalmente gestibile con antidolorifici standard. In una minoranza di pazienti può essere più intenso nelle prime 24-48 ore. La maggior parte riferisce un recupero più confortevole rispetto ad altre procedure di chirurgia del tronco.
Si vedono le cicatrici? Gli accessi sono dell’ampiezza di un ago. Non ci sono incisioni vere e proprie: i punti di accesso si chiudono spontaneamente e diventano pressoché invisibili nel giro di poche settimane.
Quanto costa il RibXcar in Italia? È una procedura di alta specializzazione eseguita da un numero molto ristretto di chirurghi formati. Il costo dipende dalla complessità anatomica del caso e dall’eventuale combinazione con altre procedure. Una valutazione precisa è possibile solo durante il consulto.
Può essere combinato con altri interventi? Sì. Il RibXcar si combina frequentemente con liposuzione dei fianchi, addominoplastica, vaserlipo e gluteoplastica per ottenere un rimodellamento corporeo integrato. La pianificazione della sessione combinata viene definita durante la visita pre-operatoria.
Il Dr. Arturo Amoroso e il RibXcar a Napoli
Il Dr. Arturo Amoroso è specialista in Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva, Socio Ordinario AICPE e AICEFF, con un focus specifico sulle tecniche avanzate di body contouring e superdefinizione corporea. È uno dei pochissimi chirurghi plastici in Italia a praticare la tecnica RibXcar.
A giugno 2026, il Dr. Amoroso ospiterà a Napoli il corso esclusivo RibXcar Takes Naples con la partecipazione diretta del Dr. Raúl Manzaneda Cipriani — il creatore della tecnica — in un evento che include formazione teorica avanzata, interventi chirurgici live ed esperienza hands-on. Un evento che certifica Napoli come punto di riferimento europeo per questa procedura.
Per valutare se il RibXcar è indicato nel proprio caso, è possibile prenotare una prima visita con il Dr. Amoroso scegliendo giorno e orario direttamente dal sito arturoamoroso.it, oppure contattare lo staff via WhatsApp al +39 392 743 3987 o tramite l’app Il Mio Chirurgo. Sedi disponibili: Napoli (Via San Pasquale, 79), Nola e Milano.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il consulto medico specialistico. Per una valutazione personalizzata del tuo caso, consulta sempre un professionista qualificato.
Fissa un appuntamento con il dottore
Scegli il metodo di contatto che preferisci
Puoi contattare il dottore con il metodo che preferisci, se desideri fare una domanda puoi utilizzare whatsapp o messenger. Lo Staff del Dott. Arturo Amoroso sarà lieto di ricontattarla per fissare un appuntamento o per rispondere alle domande in merito agli interventi.


